Studio Legale Bologna – Avv. Sergio Armaroli

L’avvocato Sergio Armaroli è il titolare dello Studio Legale Bologna, avvocato cassazionista, si occupa di diritto penale, diritto civile e malasanità.

Servizi erogati:

  • consulenza web marketing
  • consulenza seo
  • gestione Google Busines e servizi di Local Seo
  • hosting e realizzazione sito web
  • formazione

Frequenza di rimbalzo – (Bounce Rate): cosa significa?

Una delle domande che mi viene posta in merito a Google analytics è questa:
Cosa vuol dire frequenza di rimbalzo? Come si legge? Qual è il valore ottimale?

La frequenza di rimbalzo  indica la percentuale di visitatori che si limitano a navigare una sola pagina del sito web in cui sono atterrati,  l’utente arriva sul sito e “scappa”.  Questo vuol dire che ci troviamo di fronte ad un elevata frequenza di rimbalzo (superiore al 80%) gli utenti visitano una pagina e poi abbandonano il sito.

Questo dato non è di per se un fattore negativo, dipende dalle caratteristiche del sito, se ad esempio il successo del tuo sito dipende dal fatto che gli utenti visualizzano più di una pagina (esempio categoria di prodotti o servizi), allora sì, una frequenza di rimbalzo elevata è un male. Se invece il tuo sito ha una sola pagina oppure è un blog, allora un frequenza elevata è assolutamente normale.

Per avere una visione più coerente e leggere meglio il dato, è necessario indagare più a fondo e analizzare tramite il pannello Panorama se si tratta di un dato omogeneo oppure se riguarda solo alcune pagine, ed in questo caso provare a sistemare e correggere la pagina. Spesso il motivo di un alta frequenza di rimbalzo è legata al design della sito o di una o più pagine, sarebbe opportuno in questo caso esaminare la lingua, la grafica, il colore, gli inviti all’azione e la visibilità degli elementi importanti della pagina.
Per fare questo puoi utilizzare degli appositi strumenti online messi a disposizione da google stessa.

Un valore ottimale (nel caso il successo del tuo sito dipenda dal fatto che gli utenti visitino più pagine) si aggira tra il 30% ed il 70%.

Questi numeri da soli non ci dicono nulla, bisogna incrociarli con altri dati.

Vai alla pagina dei contatti per richiedere informazioni personalizzate.

Facebook ci controlla

  1. Sa dove stiamo andando, grazie alle app di Facebook per smartphone e cellulari con il servizio di localizzazione.
  2. Sa quali siti visitiamo, sia perchè quasi tutti hanno il pulsante Mi piace o di login per accedere con account Facebook, sia perchè Facebook è in grado di spiare la cronologia dei computer.
  3. Facebook conosce la nostra situazione finanziaria, perchè anche se non pubblichiamo gioie o preoccupazioni riguardanti i nostri guardagni ed il lavoro, è capace di memorizzare gli acquisti online che facciamo, sapere dove viviamo, quanto possiamo viaggiare, se andiamo in palestra, se andiamo al centro commerciale spesso, se andiamo ai concerti ecc.
  4. Facebook sa quanto ci mettiamo a scrivere uno stato e quante volte scriviamo per poi ripensarci, perchè ogni cosa che si fa in Facebook è tracciata.
  5. Facebook sa quali app utilizziamo.
  6. Facebook sa se siamo tristi o giù di morale
  7. Facebook può usare altre grandi app di sua proprietà come Instagram e Whatsapp per ottenere tantissime altre informazioni anche da chi Facebook non lo utilizza.
  8. Facebook sa chi siamo dalle nostre foto e dove compare il nostro viso grazie al suo riconoscimento facciale.

Smartphone cinesi con virus preinstallati

Alcuni device cinesi di fascia bassa, conterrebbero dei virus pre-installati. La notizia è stata diffusa dal dal sito Neowin e si riferisce ad una ricerca effettuata dal gruppo di lavoro Dr. Web, azienda russa specializzata in sicurezza informatica. Il virus segnalato si chiama Android.Triada e sarebbe in grado di compromettere il funzionamento di tutte le applicazioni presenti. Il numero degli smartphone in cui è stato rilevato il virus sarebbe ristretto, di seguito l’elenco stilato dai ricercatori dell’azienda russa:

  • Leagoo M5 Plus
  • Leagoo M8
  • Nomu S10
  • Nomu S20

L’unica maniera per evitare questo troian (se avete uno di questi modelli) è quello di reinstallare il firmware Android pulito.