Aggiornamento algoritmo ranking google

Il 12 Marzo  con un Tweet Google ha confermato di aver eseguito un importante aggiornamento dell’algoritmo di ranking.

Google ha aggiunto che “rilascia ogni giorno Google una o più modifiche per ottimizzare e migliorare i risultati nelle ricerce, alcune sono dei miglioramenti specifici, altri sono ampi cambiamenti”, quello di  Marzo è stato un “aggiornamento al core dell’algoritmo”.

Google ha proseguito spiegando che “come con qualsiasi aggiornamento, alcuni siti potrebbero notare diminuzioni o incrementi di traffico; non c’è niente di sbagliato nelle pagine che hanno perso traffico perchè l’update sta avvantaggiando le pagine che in precedenza erano sotto-premiate”.
Non esiste quindi una correzione consigliata se non quella di continuare a concentrarsi sulla creazione di contenuti di qualità.

Non esiste un nome ufficiale all’ aggiornamento poichè si tratta di un “core update“.

Trasferimento sito da locale al web

Spesso succede che dopo il trasferimento del sito ci siano degli errori dovuti al path del server.

Per individuare il path (percorso assoluto del vostro server) avete due possibilità:

1 – chiedere al fornitore di hosting

2 – aprite un file di testo, copiate e incollate questo pezzo di codice

<?php
$path = getcwd();
echo “Your Absoluthe Path is: “;
echo $path;
?>

salvate col nome infoserver.php e trasferite il file tramite ftp sul vostro server.

andate sul browser e digitare www.nomedominio.it/infoserver.php, il browser vi restuirà il percorso esatto.

 

Criptovalute, i BITCOIN

Bitcoin BTC

Bitcoin è una valuta elettronica, coniata privatamente e utilizzata in tutto il mondo. Chi la conia rimane anonimo e non c’è un registro centrale che certifica la proprietà di bitcoin. Il sistema invece, opera attraverso una rete di computer globale e decentralizzata.

Satoshi Nakamoto, l’ideatore (o ideatori) di Bitcoin ha voluto mimare la disponibilità dei metalli preziosi. Come l’oro, la quantità è limitata: questo fa sì che, volenti o nolenti, non se ne possa mettere sul mercato più di quanti ce ne siano. La stessa cosa non avviene per le valute flat come il dollaro o l’euro: quando si ha bisogno di liquidità, nuovo denaro viene stampato e immesso sul mercato.

A livello di codice, Satoshi Nakamoto ha stabilito che l’algoritmo producesse 50 Bitcoin ogni dieci minuti: ogni quattro anni, la quantità di bitcoin prodotta si dimezza.
Oggi la ricompensa è 16000 dollari per 1 Bitcoin. Il dimezzamento andrà avanti fin quando non si arriverà al satoshi, cioè un milionesimo di Bitcoin, una quantità considerata indivisibile. Si raggiungerà questo momento nel 2140. A quel punto, 21000000 di Bitcoin saranno in esistenza, ma quelli realmente disponibili saranno di meno.

Il bitcoin a differenza delle valute tradizionali, non ha una banca centrale che li controlla e neppure un’organizzazione che sovrintende alle transazioni. Il valore bitcoin è molto variabile, ma molti la considerano la moneta del futuro. Tutto si basa su due concetti: il peer-to-peer e la crittografia.

Il primo sfrutta la rete P2P per distribuire un database – che contiene tutte le transazioni avvenute sulla rete bitcoin – tramite vari computer sparsi per il mondo, mentre un sistema di crittografia a chiave pubblica impedisce agli utenti di spendere le stesse monete più di una volta. Sotto il nome di mining bitcoin finiscono tutte le attività necessarie a creare la moneta virtuale.

Ma come funziona il mining ed è un’attività realmente redditizia?

Cosa vuol dire fare mining bitcoin
Generare bitcoin potrebbe apparire come un’attività piuttosto semplice: di fatto, tutto ciò che serve è un computer e un client che ci inserisca all’interno della “rete” per la creazione della moneta online. Il client si occupa di scaricare dalla Rete dei pacchetti dati contenente calcoli crittografici di enorme complessità: una volta risolti, l’utente sarà “ricompensato” con un bitcoin o una frazione della moneta virtuale. Questi calcoli, com’è semplice immaginare, richiedono dei computer particolarmente performanti: saranno necessari un processore e una scheda grafica molto potenti per riuscire a risolvere gli “enigmi” crittografici e guadagnare bitcoin. Un’attività poco redditizia, se svolta con un solo computer.
Per questo motivo i miner più aggressivi utilizzano server e botnet in grado di risolvere i quesiti e generare bitcoin più in fretta. Così facendo si è in grado di accumulare una maggior quantità di moneta virtuale, ma aumentano anche le spese: la creazione di macchine da “mining bitcoin” può superare facilmente i 2.000 euro e la loro gestione ha costi superiori rispetto a quelli di un PC casalingo.

Come guadagnare con i bitcoin
Se si esclude l’uso dei computer di casa e la creazione di server farm nel garage, non resta che affidarsi alla collaborazione e alla Rete. Negli ultimi anni, infatti, sono nate delle strutture – chiamate “mining pool” – dove tutti i partecipanti mettono a disposizione le proprie risorse informatiche, dividendosi poi i guadagni in base al proprio contributo. Ma anche qui vale lo stesso discorso di prima: il vostro contributo, con un computer casalingo, equivale a una goccia in mezzo al mare. Ma se avete risorse economiche per dotarvi di una rete con grande potenza di calcolo, un tentativo potrebbe valerne la pena.

Se volete provare a cavalcare l’onda, potete utilizzare la piattaforma ETORO che vi permette di operare investendo una cifra minima di 200 dollari, da questo link puoi iscriverti e provare anche con un conto virtuale senza depositare denaro. PIATTAFORMA ETORO

I Bitcoin non sono l’unica criptovaluta, ne esistono altre come ad esempio Ethereum, XRP, LTC

Prof Torello Lotti

Il Prof

Prof Torello Lotti (presidente della società italiana di dermatologia) è Professore Universitario di Ruolo presso il Dipartimento di Scienze Dermatologiche, Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Medicina e Chirurgia,  Professore Ordinario e Direttore della Cattedra di Venereologia e Dermatologia presso l’Università degli Studi Guglielmo Marconi di Roma.
Specialista in Venereologia e Dermatologia. Direttore del Centro Studi per la Ricerca Multidisciplinare Rigenerativa, Professore Onorario di Dermatologia – Cina Medical University di Shenyang, Docente alla New York Academy of Sciences per la “Howard Fox Lecture ”. Chair, Executive Scientific Committee Vitiligo Research Foundation, New York , NY , USA.