Google Analytics introduce il Cross-Device Reports

Cross-Device Reports
Tra le  novità  di Google Analytics risalta l’introduzione, delle nuove funzionalità di report cross-device:

Sovrapposizione di dispositivi, mostrerà tipo e numero di dispositivi utilizzati per accedere ai contenuti.
Percorsi del dispositivo, elencherà gli ultimi cinque tipi di dispositivi utilizzati prima di una conversione.
Dispositivo di acquisizione,  sarà possibile visualizzare il rapporto tra acquisizioni e conversioni.

Alessio Zandara

Manager settore Food

Alessio Zandara, amministratore delegato società Expleo srl.

Si occupa di consulenza e servizi nel settore del design, settore immobiliare e nel food.

Servizi erogati: realizzazione del sito personale di Alessio Zandara, servizio di hosting e consulenza informatica.

GDPR: cosa fare con siti web e hosting

Adeguamento GDPR per aziende e consulenti, compresi i siti web.

Abbiamo tempo fino al 25 Maggio per adeguare i nostri siti web al regolamento interno GDPR (General Data Protection Regulation) ,  le sanzioni sono abbastanza pesanti per cui è meglio spendere qualche euro e mantenere aggiornati i propri sistemi che pagare multe salate.

Cosa succede se un sistema viene violato (Data Breach) ?
Bisogna comunicare immediatamente al garante il data breach con tutte le conseguenze che ne derivano

Data Breach: è la trasmissione o comunicazione non autorizzata di informazioni “sensibili” ad una parte, solitamente esterna all’organizzazione vittima, che non è autorizzata a possedere o vedere l’informazione.

Cosa fare su server, hosting, siti web? PRIVACY BY DESIGN: “tutti i sistemi devono essere disegnati per essere inespugnabili ed in regola con il GDPR.”

Per quanto riguarda i server dedicati o sistemi in cloud, è necessario prendere alcuni accorgimenti:
Firewall: deve proteggere il sistema ed esporre all’esterno solo le porte necessarie per l’operatività necessaria e solo alle sorgenti autorizzate
SSH e FTP: gli accessi SSH devono essere consentiti solo con chiave pubblica e con restrizioni IP e solamente a soggetti autorizzati, niente password. Per gli accessi in FTPdevono essere consentiti solo in modalità TLS
Backup: predisporre dei backup regolari dei dati, dei siti e dei database e assicurarsi che il ripristino sia sempre possibile.
Password: devono essere sicure e lunghe, ad esempio composte da numeri lettere almeno una maiuscola e almeno un simbolo. Evitare di trasmettere password in chiaro.
PC e Terminali: mantenerli sempre aggiornati ed evitare infezioni di trojan.

Come comportarsi con i siti web

Nel caso un sito web dovesse essere “bucato”, la normativa del GDPR impone di comunicare tempestivamente al Garante l’avvenuto Data Breach, notificare quindi che il tuo sito è stato violato e che sono stati trafugati i dati dei tuoi clienti/utenti/fornitori.

Non basta quindi ripulire il sito e modificare le password, ma bisogna comunicare il data breach al Garante e pagare una multa che equivale al 4% del fatturato, inoltre in caso di violazione dei dati si è perseguibili per legge.

Come evitare queste spiacevoli situazioni?

Firewall: WordPress deve essere protetto da un plugin di firewall per schermare il sito da brute force e altri tipi di attacchi (ci sono diversi plugin validi, Sucuri ad esempio).
SSL: il GDPR prevede che i dati personali debbano essere sempre trasmessi su canali sicuri. In parole parole, ogni sito deve avere un certificato SSL. La cosa è più facile a farsi che a dirsi. Ho spiegato tutto qui: I certificati SSL per Server Dedicati e Siti Web, spiegati al mio criceto
FTP: l’accesso FTP al sito deve essere consentito soltanto a soggetti autorizzati. Ovvero: restrizione per IP, no FTP in chiaro, solo TLS.
Backup: revisionare e/o predisporre backup regolari del sito e dei DB. Verificare periodicamente che il ripristino sia sempre possibile.
Aggiornamenti: tutti i componenti del sito WordPress devono essere tempestivamente aggiornati. Temi: aggiornare tempestivamente.
Plugin e Core dei siti web: aggiornarli tempestivamente, gli aggiornamenti su WordPress e di Joomla,  sono automatici per le minor version, quando ci sono i salti di versione è richiesto l’intervento manuale, lo stesso vale per plugin e temi. Salvo casi particolari, plugin e temi non si aggiornano automaticamente.
Password: le password di accesso a WordPress devono essere sicure e lunghe.
Rischi da evitare ad ogni costo: trasmettere in chiaro password WordPress o password FTP. Mai trasmettere in chiaro le password. Non essere negligente con la sicurezza dei terminali desktop. Il tuo pc contiene password che consentono di aver accesso amministrativo ad uno o più siti WordPress? Se il pc viene compromesso ed infettato con un trojan, qualsiasi hacker con un minimo di esperienza potrà accedere in pochi minuti al tuo sito.
Raccomandazioni generali e sempre valide: limitare e se possibile evitare l’accesso di soggetti terzi come ad esempio rivolgersi a collaboratori a basso costo extra UE che accedono ai siti per aggiornare temi e plugin.

 

Facebook non sta vendendo i nostri dati.

L’ondata di sdegno per il “furto di dati da Facebook” è una bolla. E il pericolo (quello vero) non è dove lo identifica la stampa internazionale dopo il caso di Cambridge Analytica, la società di data analytics accusata di aver utilizzato metodi poco ortodossi per profilare gli utenti del social network a vantaggio della campagna Leave della Brexit e del fronte pro-Trump. In realtà non c’è stato nessun trafugamento, nessuna sottrazione di dati in senso stretto: nessuno si è impossessato di numeri di telefono, tessere sanitarie, carte di credito, ma dei nostri gusti, delle nostre preferenze, dei nostri comportamenti, delle nostre reti amicali, della nostra localizzazione e dei nostri viaggi. Quello che è successo è che qualcuno ha usato il modello di business di Facebook, sfruttando una sua zona grigia del sistema: sì, fino a qualche anno fa (il 2014, per la precisione) con le Terms and Conditions di Facebook accettavi che i tuoi amici dessero accesso ai tuoi dati installando una loro app. E certamente non un consenso esplicito, che viene richiesto dalle norme attuali.

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