RANSOMWARE: Rischi e prevenzione

Sempre più frequentemente vengono scoperte nuove versioni di questi codici malevoli, facendo registrare una vera e propria “invasione” a partire dai primi mesi del 2016.

Potete scaricare una guida molto esaustiva prodotta dal ministero dello sviluppo economico, che ha lo scopo di fornire informazioni essenziali sulle caratteristiche di questa categoria di malware, sulle varianti, sulle modalità di diffusione e sulle opportune contromisure da prendere.

STOP AGLI ATTACCHI INFORMATICI

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Mamma il mio dominio è in blacklist

Controllare se un dominio o un indirizzo email è in blacklist

P.S. nel caso fosse il tuo indirizzo IP in blacklist, visita questa pagina

Dominio in Blacklist cosa vuol dire?

Ogni dominio è associato ad un indirizzo IP, esistono delle liste aggiornate e rese disponibili da una serie di server in cui vengono elencati indirizzi IP fonte di spam. Questo sistema viene utilizzato dai produttori si software e dai provider di posta per combattere lo spam e la diffusione di Malware, Trojan, SpyWare, ec…

E’ un sistema molto efficace che tuttavia può causare dei disservizi, primo fra tutti quello di essere identificati da Google come “sito compromesso” o “sito non sicuro” con la conseguente penalizzazione nei risultati del motore di ricerca e nella peggiore delle ipotesi di non essere raggiungibili.  Altro disservizio pesante è quello di essere identificati come spammer e quindi vedersi rifiutate le email dai principali servizi di posta (gmail, hotmail, ec.) e dai client che hanno un antispam configurato in maniera corretta.

Perchè il dominio è in blacklist

Molti siti risiedono su hosting condivisi e spesso la causa è dovuta ad un altro sito che condivide il vostro indirizzo IP (a meno che lo spammer non siate voi). Altro motivo è l’uso/abuso di CMS open source come WordPress, Joomla, Drupal, Prestashop, non aggiornati.

Alcuni servizi di posta come Alice e Libero, hanno la “black list facile”, spesso le email inviate tramite questi server SMTP finiscono nelle liste nere abbastanza facilmente. In questo caso la soluzione migliore è utilizzare un server SMTP dedicato.

Tipologie di blacklist

Personali: i singoli utenti possono utilizzare i filtri antispam per aggiungere mittenti alle loro liste indesiderate. In questo caso non è possibile intervenire a meno che non si chieda all’utente di rimuovere la casella email dalla propria blacl list

Provider: liste impostate a livello di provider, se ad esempio Google (gmail) o Microsoft (hotmail) segnalano un account come spammer, le email inviate verso account gestire da questi provider vengono segnate come spam. Bisogna individuare e risolvere il motivo che ha generato l’inserimento nella black list e tentare di contattare i provider per chiedere la rimozione

Globale: sono delle liste globali che ad esempio raccolgono le liste provenienti da più Provider. Per sanare la situazione è necessario agire a secondo del caso in cui ci si trova, nella maggior parte dei casi è necessario rivolgersi e chiedere informazioni al gestore del dominio.

Come posso scoprire se il mio dominio è in blacklist?

Uno strumento attendibile è mxtoolbox.com

Come posso rimuovere un dominio dalla blacklist?

Come prima cosa è necessario individuare le cause che hanno portato a questa situazione, fatto questo bisogna sanare il problema (ad esempio eliminare codice malevole) e contattare il gestore della blacklist.

 

Contattaci per rimuovere il tuo dominio e/o la mail dalle black-list

Smartphone cinesi con virus preinstallati

Alcuni device cinesi di fascia bassa, conterrebbero dei virus pre-installati. La notizia è stata diffusa dal dal sito Neowin e si riferisce ad una ricerca effettuata dal gruppo di lavoro Dr. Web, azienda russa specializzata in sicurezza informatica. Il virus segnalato si chiama Android.Triada e sarebbe in grado di compromettere il funzionamento di tutte le applicazioni presenti. Il numero degli smartphone in cui è stato rilevato il virus sarebbe ristretto, di seguito l’elenco stilato dai ricercatori dell’azienda russa:

  • Leagoo M5 Plus
  • Leagoo M8
  • Nomu S10
  • Nomu S20

L’unica maniera per evitare questo troian (se avete uno di questi modelli) è quello di reinstallare il firmware Android pulito.

Disaster recovery – recupero del disastro


Il disaster recovery (brevemente DR, in italiano: Recupero dal Disastro), in informatica ed in particolare nell’ambito della sicurezza informatica, si intende l’insieme delle misure tecnologiche e logistico/organizzative atte a ripristinare sistemi, dati e infrastrutture necessarie all’erogazione di servizi di business per imprese, associazioni o enti, a fronte di gravi emergenze che ne intacchino la regolare attività. (da Wikypedia)

Certificati SSL. Cosa sono e a cosa servono

Certificati SSL. Cosa sono e a cosa servono

logo rapid ssl

Avete sentito parlare dei certificati SSL, protocolli HTTPS e certificazione dei domini ma non sapete cosa sono esattamente?

I certificati SSL (Secure Sockets Layer) ed i sui successori TLS (Transport Layer Security), sono protocolli standard che consentono di proteggere le comunicazioni via Internet; permettono di proteggere le informazioni sensibili fornite dagli utenti (password, carte di credito, dati personali) tramite una comunicazione criptata tra client e server web. Il server invia il proprio certificato al browser che verifica se tutto in regola e autorizza una connessione sicura.

Quando navighiamo con una connessione basata su protocolli SSL  sulla barra di navigazione appare un lucchetto e anziché http:// troveremo https:// per evidenziare che si sta effettuando una connessione sicura e protetta che fa uso di certificati SSL o TLS.

I protocolli SSL forniscono agli utenti una protezione da frodi e furti, di vitale importanza quando si ha a che fare con siti e-commerce e i siti che erogano servizi online. Aumentano l’affidabilità del sito stesso, e questo ha dei risvolti positivi anche per quanto riguarda l’indicizzazione del sito stesso.

I certificati SSL vengono rilasciati da un’Autorità di Certificazione (CA)