Il lavoro remoto è la nuova normalità

Il lavoro remoto è la nuova normalità

Il 74% delle aziende afferma di voler spostare alcune posizioni al lavoro da remoto in maniera permanente.

Il futuro del lavoro è un argomento che è stato ampiamente discusso negli ultimi anni, poiché la tecnologia offre nuovi metodi per comunicare, lavorare da remoto e affrontare altri aspetti legati al lavoro.
Il lavoro da remoto, smart working, è stato una delle principali tendenze degli ultimi tempi, dato che la pandemia globale di COVID-19 è servita sia come catalizzatore che come prova di concetto.
Le organizzazioni di tutto il mondo hanno continuato a funzionare durante la pandemia e hanno persino migliorato la produttività introducendo modelli di lavoro da casa.
Questo “esperimento forzato” è stato un successo tale che il 74% delle aziende dichiara ora di voler trasferire alcune posizioni al lavoro da remoto in maniera permanente.

I principali vantaggi sono:
migliore equilibrio tra vita professionale e vita privata per i dipendenti, maggiori livelli di produttività per i dipendenti, minori costi per i datori di lavoro, maggiori opportunità dal punto di vista delle assunzioni, migliore gestione del rischio per le aziende e un’organizzazione più rispettosa dell’ambiente.

Le principali tecnologie che supportano questa trasformazione sono: tecnologia cloud, videoconferenza, software di collaborazione, software di gestione degli accessi, sicurezza informatica.

Possiamo supportare la tua attività per far fronte a questa trasformazione, per informazioni e consulenze contattaci e fissiamo un incontro, rigorosamente in videoconferenza!

Windows 10 non si aggiorna, fine del servizio

Windows 10 non si aggiorna, fine del servizio

La tua versione di Windows ha raggiunto la fine del servizio. Ti consigliamo di eseguire l’aggiornamento alla versione più recente di Windows 10 per ottenere le funzionalità e i miglioramenti della sicurezza più recenti.

Questo messaggio appare nei pc di molti utenti a partire da maggio 2020, appare anche se la licenza è originale ma windows update non permette di risolvere il problema.
E inutile che proviate a riavviare, eliminare file dalla cronologia, disabilitare antivirus…niente da fare, non funziona!

Come fare?

Collegatevi al sito https://www.microsoft.com/it-it/software-download/windows10 e cliccate sul pulsante Aggiorna ora.

Si apre la finestra che vedete nell’immagine in alto, procedete armati di santa pazienza, a seconda della vostra connessione, il tempo necessario puo’ variare da un ora a tre ore.

Attenzione a Cyborg

Cyborg è un ramsomware, che spesso si presenta come “aggiornamento di windows 10”! www.sicuranet.it

Aiuto, Moodle cancella i corsi!!!

Aiuto, Moodle cancella i corsi!!!

Questo problema si presenta quando:
il php del vostro server non è aggiornato e quando moodle non è aggiornato all’ultima versione stabile.

Quello che dovete fare è (sarebbe meglio rivolgervi ad un esperto):

  1. fate un backup del sito
  2. fate un backup del database
  3. tramite pannello gestione del servizio di hosting, aggiornate versione di php
  4. reinstallate moodle da zero
  5. importate il db
  6. importate cartelle con i documenti (file, video, scorm, immagini)
  7. aggiornate moodle.

Perchè utilizzare un NAs

Un Nas è utilile sia per i privati che per le aziende.

Se disponete di molta musica, film, fotografie e volete che siano al sicuro, volete riprodurli o condividerli con altri da qualsiasi dispositivo, se nella vostra azienda avete esigenze di BackUP, di poter condividere dei documenti senza dover affrontare i costi di implementazione e di gestione di un server, avete due opzioni:

Utilizzare un servizio come DropBox oppure scegliere un NAS.

Le differenze? Con DropBox affidate i vostri dati ad un ente esterno, con il NAS i vostri dati li avete in casa o nel vostro ufficio.

Esistono diversi modelli di NAS, a secondo delle vostre esigenze e del vostro budget, il consiglio è quello di acquistare un NAS Synology oppure un Qnap. Sono le aziende leader del mercato che si differenziano dalle altre, oltre che per l’affidabilità dell’hardware, per la semplicità di utilizzo e di configurazione.

Per la casa potete orientarvi su un NAS con 2 HardDisk, per uso professionale un NAS con almeno 4 HardDisk

Nas Synology:  Modelli per casa e per ufficio

NAS Qnap: Modelli per casa e per ufficio

RANSOMWARE: Rischi e prevenzione

Sempre più frequentemente vengono scoperte nuove versioni di questi codici malevoli, facendo registrare una vera e propria “invasione” a partire dai primi mesi del 2016.

Potete scaricare una guida molto esaustiva prodotta dal ministero dello sviluppo economico, che ha lo scopo di fornire informazioni essenziali sulle caratteristiche di questa categoria di malware, sulle varianti, sulle modalità di diffusione e sulle opportune contromisure da prendere.

STOP AGLI ATTACCHI INFORMATICI

Scarica il documento PDF

 

Mamma il mio dominio è in blacklist

Controllare se un dominio o un indirizzo email è in blacklist

P.S. nel caso fosse il tuo indirizzo IP in blacklist, visita questa pagina

Dominio in Blacklist cosa vuol dire?

Ogni dominio è associato ad un indirizzo IP, esistono delle liste aggiornate e rese disponibili da una serie di server in cui vengono elencati indirizzi IP fonte di spam. Questo sistema viene utilizzato dai produttori si software e dai provider di posta per combattere lo spam e la diffusione di Malware, Trojan, SpyWare, ec…

E’ un sistema molto efficace che tuttavia può causare dei disservizi, primo fra tutti quello di essere identificati da Google come “sito compromesso” o “sito non sicuro” con la conseguente penalizzazione nei risultati del motore di ricerca e nella peggiore delle ipotesi di non essere raggiungibili.  Altro disservizio pesante è quello di essere identificati come spammer e quindi vedersi rifiutate le email dai principali servizi di posta (gmail, hotmail, ec.) e dai client che hanno un antispam configurato in maniera corretta.

Perchè il dominio è in blacklist

Molti siti risiedono su hosting condivisi e spesso la causa è dovuta ad un altro sito che condivide il vostro indirizzo IP (a meno che lo spammer non siate voi). Altro motivo è l’uso/abuso di CMS open source come WordPress, Joomla, Drupal, Prestashop, non aggiornati.

Alcuni servizi di posta come Alice e Libero, hanno la “black list facile”, spesso le email inviate tramite questi server SMTP finiscono nelle liste nere abbastanza facilmente. In questo caso la soluzione migliore è utilizzare un server SMTP dedicato.

Tipologie di blacklist

Personali: i singoli utenti possono utilizzare i filtri antispam per aggiungere mittenti alle loro liste indesiderate. In questo caso non è possibile intervenire a meno che non si chieda all’utente di rimuovere la casella email dalla propria blacl list

Provider: liste impostate a livello di provider, se ad esempio Google (gmail) o Microsoft (hotmail) segnalano un account come spammer, le email inviate verso account gestire da questi provider vengono segnate come spam. Bisogna individuare e risolvere il motivo che ha generato l’inserimento nella black list e tentare di contattare i provider per chiedere la rimozione

Globale: sono delle liste globali che ad esempio raccolgono le liste provenienti da più Provider. Per sanare la situazione è necessario agire a secondo del caso in cui ci si trova, nella maggior parte dei casi è necessario rivolgersi e chiedere informazioni al gestore del dominio.

Come posso scoprire se il mio dominio è in blacklist?

Uno strumento attendibile è mxtoolbox.com

Come posso rimuovere un dominio dalla blacklist?

Come prima cosa è necessario individuare le cause che hanno portato a questa situazione, fatto questo bisogna sanare il problema (ad esempio eliminare codice malevole) e contattare il gestore della blacklist.

 

Contattaci per rimuovere il tuo dominio e/o la mail dalle black-list