ODR: Nuovo requisito di legge per gli e-commerce in UE

ODR: Nuovo requisito di legge per gli e-commerce in UE

Il titolare di un e-commerce che vende beni e/o servizi in Europa a clienti residenti nell’Unione Europea è tenuto ad inserire nel proprio sito web il link ad un nuovo strumento online di risoluzione delle controversie (ODR).

Che cos’è ODR?
ODR (“risoluzione online delle controversie”) è un processo che permetterà ai consumatori residenti nel territorio dell’Unione Europea di presentare i propri reclami relativi a contratti stipulati online (sia per l’acquisto di beni che di servizi) con aziende con sede nella UE. Ai sensi dell’art. 14 del Regolamento 524/2013/EU, tali società sono tenute ad informare i propri utenti della possibilità di avvalersi di tale strumento ed a rendere disponibile sul proprio sito il link alla cosiddetta “piattaforma ODR” (Online Dispute Resolution) fornita dalla Commissione Europea. In sintesi, l’obbligo di informare gli utenti del sito sorge quando: un’azienda ha sede nella UE e vende beni o servizi online, e essa vende a consumatori europei (residenti nella UE).

Ecco la voce da aggiungere ai termini di servizio:
Risoluzione online delle controversie per i consumatori Il consumatore residente in Europa deve essere a conoscenza del fatto che la Commissione Europea ha istituito una piattaforma online che fornisce uno strumento di risoluzione alternativa delle controversie. Tale strumento può essere utilizzato dal consumatore europeo per risolvere in via non giudiziale ogni controversia relativa a e/o derivante da contratti di vendita di beni e servizi stipulati in rete. Di conseguenza, se sei un consumatore europeo, puoi usare tale piattaforma per la risoluzione di ogni disputa nascente dal contratto online stipulato con il Titolare. La piattaforma è disponibile al seguente link (http://ec.europa.eu/consumers/odr/). Il Titolare è disponibile a rispondere ad ogni quesito inoltrato via email all’indirizzo email pubblicato nel presente documento.

2016 anno del MOBILE

Ogni giorno 15 milioni di italiani si connettono via mobile per una media di 90 minuti. Gli smartphone connessi sono disponibili per il 58,9% della popolazione (27,8 milioni, + 26% rispetto al 2013) e i tablet per il 21,6% (10,2 milioni+ 48%).

Un sito responsive oggi è una necessità, vantaggi:

Multi-piattaforma (si adatta al display)

Facilità e semplicita nella navigazione

Aumento delle visite

Aumento delle conversioni.

Come risolvere il problema MySql 1115 – Unknown character set: ‘utf8mb4’

Spesso succede che durante una migrazione di un sito, che sia Joomla, WordPress o altri Cms, ci siano dei problemi con il dump dei dati in MySql, il problema è dovuto a versioni diverse del database, le possibili soluzioni sono due:

  1. aggiornate mysql
  2. aprite il file da importare con un editor di testo (io uso Notepad++), fai Ctrl+H oppure  seleziona dal mensu Search la voce Replace, in cerca metti [ utf8mb4 ] ed in sostituisci [ utf8 ]

Il mercato del software “second hand”

La diffusione, principalmente sul mercato tedesco e svizzero, di modelli di business aventi ad oggetto la commercializzazione di licenze d’uso di programmi software “di seconda mano” ha acceso, negli ultimi anni, il dibattito tra gli addetti ai lavori circa la possibilità e le modalità di cessione delle opere dell’ingegno di carattere digitale tutelate dalla normativa sul diritto d’autore.

Tale pratica è stata definitivamente legittimata da una sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (causa C-128/11 del 3 Luglio 2012), la quale, dopo aver vagliato la natura giuridica degli accordi di licenza software diffusi nella prassi, ha stabilito l’esaurimento, all’atto della prima vendita, del diritto esclusivo di distribuzione dell’autore del software coperto da licenza d’uso, che non potrà quindi opporsi alla rivendita delle licenze “usate”.

Il mercato del software “second hand” costituirà senz’altro una vera e propria trasformazione del mondo del software proprietario, consentendo alle aziende di estrarre valore dalle immobilizzazioni software e, al contempo, risparmiare sull’acquisto delle licenze.